LEGENDA
1 FIUME TARO
 
Il fiume principale del comprensorio, nasce dal monte penna (1760 m.s.l.) e scorre da S.Maria del Taro a Fornovo dove incontra il suo gemello Torrente Ceno.
 
Dalla A15 uscita Borgotaro si raggiunge Ghiare e per la fondovalle Borgo Val di Taro a Km 15, da qui si risale verso il passo del Bocco fino a Pontestrambo in direzione di Chiavari.
Il fiume viene diviso in tre tratti pur essendo tutto navigabile.
 
TRATTO PONTE STRAMBO- PIANE DI CARNIGLIA “delle gole o Taro alto” (!! ** $$)
IMBARCO Pontestrambo. Per gli estimatori dei "fossi" possibilita' di imbarco sul rio Setterone affluente di sx in localita' Pontestrambo per 1,5 km, solo con livello alto.
SBARCO Salto artificiale presso il ponte sul Taro di Piane di Carniglia
DESCRIZIONE (grado III-III+ (IV+)) km 7
Tipico torrente appenninico, manovriero che scorre lungo una gola di arenaria, fiancheggiato sempre dalla strada.  La prima parte del fiume e' facile con piccole rapide intervallate da laghetti in un paesaggio suggestivo. Dopo un sottopaggio della strada visibile dal fiume iniziano una serie di rapide tra massi che rendono il fiume tecnicamente piu' interessante.  Dopo un passaggio di tubi sul fiume (buon punto di riferimento per il livello ottimale con l'acqua che tracima dal piccolo sbarramento) si incontra  il passaggio chiave del torrente, la "esse", passaggio con forte dislivello e di notevole violenza passaggio a dx (IV+ con livello alto).
Si arriva quindi al punto di sbarco, 500 mt dopo la “esse”, a monte di uno sbarramento artificiale (impraticabile!!!)
 Da qui fino a Gotra di Albareto il fiume scorre placido con difficoltà che si aggirano intorno al II grado, fatta eccezione per due sbarramenti artificiali; uno sotto il ponte in località Groppo di Tornolo e uno a ridosso di una fabbrica in località Isola di Compiano.Con buon livello di acqua e' un percorso turistico, con alcuni tratti sportivi, questo percorso per principianti e' interessante dal punto di vista naturalistico nei tratti in cui il fiume si allontana dalla strada.
 
 
 
 
TRATTO DIGA-BORGO VAL DI TARO “la palestra” ( !! ** $ )
IMBARCO “Diga” loc Pradella di Albareto
SBARCO Borgo Val di Taro (al palasport)
DESCRIZIONE (grado III+ II) Km 4
Partendo dalla “Diga”, sbarramento artificiale a scivolo di 5 mt superabile a destra o a sinistra (attenzione evitare il centro per la presenza di ferri scoperti) All'uscita dal lago formato dalla Diga si incontra la rapida più bella del fiume, 300 mt di III+ (IV con livello alto).
Da qui il fiume non presenta difficoltà particolari, solo rapide divertenti e giocose che al massimo arrivano al III fino a Borgo Val di Taro.
Da Borgo Val di Taro, fino al successivo imbarco, Ostia Parmense il fiume scorre tranquillo (I-II) interessante solo per principianti.
Particolare attenzione però và prestata sotto il ponte della ferrovia a Borgo Val di Taro, due sbarramenti abbastanza insidiosi soprattutto con livello alto(si consiglia il trasbordo)
 
 
 
TRATTO  OSTIA - GHIARE “Classico” (!! * $)
IMBARCO Sotto il ponte sul Taro di Ostia Parmense
SBARCO localita' Ghiare di Berceto CAMPO SPORTIVO a Km 1 dall'A15 uscita Borgotaro.
DESCRIZIONE (grado III (III+)) Km 9
Alla partenza sotto il ponte e' presente un idrometro, livello ottimale (110-150).
Tratto classico con tratti di corrente lenta intervallati da rapide ondose a volte potenti. Ideale per il gioco con una discesa facile e sportiva. Arrivati a metà del percorso c’è “l’imbuto” rapida di III non eccessivamete difficile ma potente.Si arriva quindi al ponte di Branzone (possibile altro imbarco soprattutto con livelli bassi); da qui infatti il percorso si fa più interessante con rapide ondose, buchi e soglie ideali per il gioco. (vedi foto spot taro)
 
 
 
AFFLUENTI MINORI DEL FIUME TARO
 
7 TORRENTE TARODINE
 
Percorso minore di difficolta limitate puo' essere un modo per avvicinarsi alto corso, una cavalcata semplice e continua in una valle poco profonda.
 
TRATTO Bivio per S.Vincenzo - Borgotaro (! ** $$$$)
IMBARCO Dal bivio di S.Vincenzo sulla statale del Bratello si scende sul fiume, con imbarco sotto un artificiale alto 10m.
SBARCO Al ponte presso la stazione di Borgotaro
DESCRIZIONE (grado III) km 4
Nessuna particolare difficolta, possibilita' di tronchi sul percorso, due piccoli artificiali ben visibili da trasbordare.
 
7 TORRENTE VONA
 
Torrente di interesse minore, per la sua portata sempre non navigabile, ma quando il resto dei fiumi risultano con livelli eccessivi non ci si puo' far sfuggire una cavalcata continua e divertente interrotta da scivoli e saltelli di difficolta' ridotta. La strada scorre lungo il torrente, lo spettacolo e' garantito per questa discesa in tono minore.
TRATTO Bivio S.Pietro - Taro (! ** $$$$)
IMBARCO Lasciate le macchine al Bivio di S.Pietro sulla comunale che da Borgotaro va a Caffaraccia, si scende per un sentiero al fiume e ci si imbarca sotto il ponte semi crollato.
SBARCO Al fiume Taro
DESCRIZIONE (grado III-IV-) km 5
Difficolta con un passaggio iniziale, sotto il ponte che puo' essere considerato impraticabile e un salto di due metri senza catino a meta' percorso da affrontare obliquamente. Scivoli con buchi divertenti. I salti sono spesso senza catino profondo.